Il PSE Rugby chiude il campionato di Serie C 2011/2012 vincendo l’ultima partita contro il Guardia Martana.
L’incontro giocato in casa dagli Elpidiensi ha visto il PSE Rugby dominare il campo per buona parte della partita, prima assumendo il vantaggio con una meta segnata al 15′ da Papa Alessandro e poi assicurando con un incessante lavoro di mischia il possesso della palla e del territorio.
Ma una meta non basta ed il Guardia Martana pareggia i conti al 60′ portando il punteggio a 5 – 5: gli animi si accendono e si inizia a lottare aspramente per spremere dagli ultimi 20 minuti di gioco i punti che porteranno la vittoria.
Gli avversari si avvalgono spesso dei lunghi calci di spostamento riuscendo però solo in due occasioni a mettere in crisi il nostro estremo che per tutta la partita intercetta in modo infallibile i palloni e sembra trovarsi sempre al posto giusto.
I nostri avanti che nel frattempo macinano senza problemi mischie ruck e touches assicurano nelle mani del mediano Lorenzo Tortoni svariate occasioni di realizzazione, senza per questo riuscire a marcare la seconda meta, quella decisiva.
Poi al 75′ la svolta: Papa esce chiudendo una prestazione che riflette la sua eccezionale condotta in tutto il campionato, ed entra Giacomo Spinucci.
Spinucci inizia subito a riorganizzare ed incitare il nostro reparto di mischia, non con inutili parole, ma soprattutto con un gesto che emoziona e trascina tutta la squadra: nonostante i noti problemi alla schiena decide di rischiare tutto e giocare nel ruolo di pilone.
L’albitro segna il punto dentro le 22 avversarie e assegna una mischia a favore dell’avversario, le prime linee si legano a formare due muri di carne e ossa che di lì a poco si infrangeranno decretando il possesso dell’ovale. Bassi, tocco, pausa, ingaggio!!! Le due formazioni scattano come molle impattando e spingendo una verso l’altra, il mediano avversario si abbassa e introduce la palla tra i due gruppi che sembrano equilibrarsi in spinta. Ma Spinucci lo sa, il momento di spingere davvero arriva con l’introduzione del pallone, e così osserva l’ovale sfilare sotto i sui occhi e di colpo libera tutta la sua potenza cancellando ogni già esile illusione del pilone avversario, che non potendo contrastare in alcun modo la sua imponente spinta tira giù lo scaltro Spinucci e affossa la mischia, decretando così l’assegnazione di una punizione a favore del PSE Rugby.
Una punizione centrale, da 22 metri, un calcio facile, ed infatti Francesco Campanile calcia e guadagna i 3 punti che portano alla vittoria, una vittoria meritata dal primo all’ultimo minuto di gioco.
Uomo partita: Francesco Campanile
Domenica 1 Aprile, alle ore 15.15, il Porto Sant’Elpidio Rugby invita tutti alla sfida in casa contro il Guardia Martana Rugby presso il campo comunale di Bivio Cascinare, in via Emilio Lussu, ed al terzo tempo che avrà luogo al termine della partita, dove verranno offerte pasta e bevande.
Urbino, Domenica 18 Marzo, ore 14:15, il Porto Sant’Elpidio Rugby è in silenzio, negli spogliatoi.
71 a 0, questo è il punteggio con cui il PSE Rugby torna sconfitto dalla trasferta in casa della capolista, l’ottima Città di Castello, che oltre al meritato primo posto in classifica, vanta il primato di una singola meta subita in 15 partite del campionato in corso.
La sesta giornata di ritorno del campionato di serie C Umbro Marchigiano vede i padroni di casa del Porto sant’Elpidio ospitare una delle due compagini perugine, la Barton Perugia.
Asd Moscosi2008 – Porto Sant’Elpidio 29-9.
Domenica 15 Gennaio, il Porto Sant’Elpidio Rugby gioca in casa e scende in campo contro il CUS Camerino con le solite problematiche dovute al numero ed alla forma fisica dei giocatori, ma sicuri di voler combattere senza timori reverenziali contro una delle pretendenti alla vittoria del campionato Umbro-Marchigiano di serie C.
Battuta d’arresto per il PSE Rugby, che incontra in trasferta un Fabriano tanto deciso e pesante nelle fasi di gioco quanto bravo a spezzare i ritmi della partita ad ogni sussulto dei nostri. Grande amarezza per una partita persa per nostro demerito.